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Milano, 28 giugno 2011 –   “E’ solo un primo passo, non è che l’inizio”. Così Giulio Cavalli, consigliere regionale dell’Italia dei Valori, commenta l’approvazione all’unanimità, da parte del Consiglio regionale lombardo, della mozione presentata da IdV per ridurre i compensi dei consiglieri regionali ed eliminare completamente il vitalizio spettante ad ogni consigliere e l’indennità di fine mandato (poi emendata, in fase di discussione, con l’impegno ad elaborare, entro la fine dell’anno, un progetto di legge per rivedere e ridurre compensi, indennità di fine mandato e vitalizi).

 

“Oggi il consiglio regionale, con le spalle al muro, non ha potuto bollare come populista e demagogico il tema dei costi della politica – continua Cavalli -, ma ha dovuto ammettere la profonda diseguaglianza che sta dietro l’attuale sistema dei vitalizi e delle indennità di fine mandato dei consiglieri regionali”.

 

“La nostra mozione è servita per trasformare l’argomento da rivendicazione di piazza a tema politico, con un impegno concreto sul tavolo. Da parte nostra – conclude Cavalli – vigileremo e pungoleremo affinché si arrivi, il prima possibile, a portare in Aula un progetto di legge per livellare verso il basso i costi, consapevoli che è il momento giusto perché anche la gente al di fuori del Consiglio regionale continui a mobilitarsi per tenere alta l’attenzione”.

Il consigliere regionale di IdV Gabriele Sola, che ha seguito in streaming la seduta odierna del Consiglio regionale, essendo in convalescenza a seguito di un intervento chirurgico, dichiara: "Il voto di oggi è un primo, importante passo verso la riduzione dei costi della politica in Regione Lombardia. Non si tratta di demagogia ma di accogliere le istanze dei cittadini, che chiedono un trattamento equo e zero privilegi per gli eletti; ci sono le premesse per avviare un confronto serio sulla riforma dei compensi e del vitalizio. Ora vigileremo affinché alle parole seguano i fatti".

 

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