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Milano, 24 maggio 2011 - Sulla propaganda anti-Pisapia davanti alla chiese effettuata da CL, il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Giulio Cavalli, afferma: “La falsità ciclostilata sul sagrato della chiesa e la contemporanea diffusione di menzogne di fronte a dei luoghi di culto che, secondo la dottrina cattolica sbandierata da Formigoni e CL, dovrebbero essere i luoghi della Verità, è assolutamente intollerabile”.
“Al di là della condanna elettorale che i cittadini sono pronti ad infliggere ad un’amministrazione sorda ai reali bisogni della comunità - continua Cavalli -, la strumentalizzazione della religione comporta anche una totale condanna morale in quanto incompatibile con la Verità evangelicamente intesa”.
“Le corporazioni lobbiste massoniche legate a doppio filo a Letizia Moratti e a Roberto Formigoni dimenticano che il tempio è una casa di preghiera e non una spelonca di ladri - aggiunge il consigliere di IdV - : mi rincuoro vedendo che nel 2011 la cacciata dei mercanti dal tempio è stata eseguita da cittadini consapevoli che non si sono piegati alla logica dell’inganno”.
“In questi giorni di mistificazione della realtà, durante i quali Giuliano Pisapia è stato addirittura indicato come l’anticristo – conclude Giulio Cavalli -, credo sia necessario individuare come contrari alla religione cristiana i nuovi mercanti del tempio, Letizia Moratti e CL, che davanti alle case di preghiera hanno allestito il trionfo della loro laica meschinità”.