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Milano, 5 maggio 2011 – “A Milano, in questi cinque anni di governo del centrodestra, i circoli ARCI e tutti i luoghi dove si fa musica e cultura “indipendente” hanno incontrato enormi difficoltà a svolgere le loro abituali attività” .
“Il Sindaco Moratti ed il suo vice De Corato, temendo tutto ciò che non possono “controllare”, hanno chiuso o pesantemente sanzionato storiche realtà milanesi: la Casa 139, l’ARCI Bellezza, il Bitte, il Plastic, le Scimmie e tanti altri spazi d’aggregazione hanno subito la furia incontrollata di questa scellerata giunta”.
“La nostra città è e deve continuare ad essere musica e cultura. Per questo proponiamo, per i prossimi cinque anni, la creazione di un tavolo permanente con i circoli ARCI e tutte le realtà culturali che ne vorranno far parte. Questi luoghi dovranno non solo restare aperti, ma crescere, sino a diventare un punto di riferimento per i giovani milanesi e non solo”.
“E’ desolante che la vitalità di una città come Milano passi solo dalla ‘movida’ di Corso Como, come è stato in questi anni. La nostra proposta, invece, è quella di costruire una città viva e vitale che parta e si sviluppi innanzi tutto dai quartieri e dalle realtà che fanno cultura”.
Giulio Cavalli – Coordinatore IDV città di Milano
Luca Ragone – Candidato IDV al Consiglio Comunale