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Qualcuno avverta Pdl e Lega che negli ultimi quindici anni la Provincia è stata governata da loro e che fare il solito giochino di fare opposizione dai banchi di governo serve solo ad aumentare lo sfascio delle istituzioni a danno dei cittadini. Carmelo Tindiglia, coordinatore provinciale dell'Italia dei Valori, condanna duramente la fantasiosa strategia elettorale che i partiti di governo stanno propinando per l'ennesima volta ad un elettorato costretto a subire i soliti giochi intestini a caccia di poltrone.
“Ruggero Invernizzi – sottolinea Tindiglia – mi pare un E.T. delle risaie, quando punta l'indice sulle gravi carenze di cui la Provincia soffre. Ma lui dov'era? Forse non si è accorto di essere assessore e di essere stato, lui e la sua giunta, nel dovere di fare ciò che adesso auspica per rastrellare voti. Il programma di Invernizzi è il più duro atto di accusa sull'immobilismo e l'incapacità dimostrata da Pdl e Lega e da lui stesso”.
Proprio Invernizzi oggi indica le carenze delle infrastrutture la mancanza di politiche sociali, ambientali, occupazionali, ma allora perché non ha agito? Chi governa non indica problemi, ma li risolve.
“Siamo alla solita pantomima – prosegue Tindiglia – Lega e Pdl fanno l'opposizione a loro stessi e promettono di fare quello che non hanno neppure lontanamente voluto fare in quindici anni di governo in Provincia. Hanno invece speso un patrimonio in corsi in dialetto e battaglie di elefanti, mentre le strade sono disastrate e Pavia è la provincia fanalino di coda della Lombardia”.
L'Italia dei Valori, inoltre, prende le distanze dal ridicolo progetto dell'autostrada Mortara – Pavia – Broni, che servirebbe solo ad ingrassare qualche appaltatore “fortunato”, mentre la viabilità potrebbe facilmente essere un problema risolto rendendo accettabili le condizioni della rete ferroviaria e facendo gli interventi attesi da anni sulla rete stradale.
“Se la provincia ha tanti problemi come dice Invernizzi nel suo programma elettorale – conclude Tindiglia – Lega e Pdl abbiano il decoro di assumersene le responsabilità, e smettano di fare promesse che, come il passato dimostra, non hanno alcune intenzione di mantenere. Altrimenti le cose non starebbero così”.
Il coordinamento provinciale
Carmelo Tindiglia