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Newsletter informativa a cura del
Gruppo Consiliare Italia dei Valori in Provincia di Milano
11 aprile 2011
www.gruppoidvprovinciamilano.it
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CONSIGLIERI
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Roberto Biolchini - Capogruppo
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Luca Gandolfi |
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SOMMARIO
• Afol, maggioranza di centrodestra sempre più spaccata e in confusione
• Approvato il Bilancio, l’opposizione “strappa” tre risultati
• Ma l’emendamento su Peppino Impastato viene nuovamente respinto
• SP 121 “Pobbiano-Cavenago”, accordo bipartisan
• L’On. Di Pietro per le elezioni comunali di Milano e Pioltello
• Il Gruppo IdV si dissocia dal deputato Zazzera
Afol, maggioranza di centrodestra sempre più spaccata e in confusione
Continua a tenere banco la drammatica vicenda dell’Afol, l’Agenzia per la Formazione e l’Orientamento al Lavoro della Provincia di Milano che non ha ancora provveduto al rinnovo dei contratti di una settantina di lavoratori, di cui 54 in scadenza a maggio. Mercoledì 6 aprile, si è svol-ta una seduta congiunta delle Commissioni Lavoro e Affari Istituzionali, per l’esame del Bilancio di Previsione 2011 e del Bilancio Pluriennale 2011-2013 dell’Afol. Nonostante gli inviti formali inviati dal Presidente della Commissione Lavoro Giuseppe Marzullo, alla seduta, Afol era rappresentata unicamente dal nuovo Direttore Generale Luigi Degan, su cui le opposizioni già in passato hanno espresso perplessità circa le modalità di nomina. Assenti il Presidente Azzolini e i membri del nuovo Consiglio d’Amministrazione. La minoranza ha protestato duramente per queste defezioni.
“È assurdo – ha affermato Gandolfi, intervenendo durante la seduta – che una Commissione consi-liare debba discutere il bilancio di una sua Agenzia speciale senza potersi confrontare con chi è re-sponsabile di quel bilancio. Il direttore Degan è un esecutore; il bilancio compete al Presidente Az-zolini e al CdA. Inoltre, nessun membro della Giunta provinciale era presente alla discussione, ad ec-cezione dell’Assessore al Lavoro Del Nero, il quale tuttavia non ha mancato di esprimere la sua perplessità su tutta la gestione della vicenda, persino sedendosi polemicamente tra i banchi dei con-siglieri e non tra quelli della Giunta. Un’ulteriore dimostrazione di come la maggioranza sia spaccata su questo delicato problema, con il Presidente Podestà che cambia i vertici dirigenziali, si concentra sulle nomine e perde di vista l’obiettivo che è il futuro di Afol e la salvaguardia di tanti posti di lavoro. Abbiamo chiesto di rinviare la votazione a una prossima seduta di Commissione alla presenza del CdA, ma la maggioranza ha imposto la legge dei numeri contro quella del buonsenso”.
La seduta si è protratta per oltre due ore e mezzo, nel corso delle quali sono state ascoltate anche le testimonianze di alcuni lavoratori e delle rappresentanze sindacali. È stata una seduta lunga ed este-nuante, con diversi momenti di tensione, come un diverbio tra il Presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dapei (PdL) e il Vice Presidente del Consiglio Ezio Casati (PD). Al termine della seduta, la Commissione ha votato il parere favorevole al Bilancio di Previsione dell’Afol con i soli voti fa-vorevoli della maggioranza e i voti contrari dell’opposizione. A sottolineare, sulla vicenda, le ten-sioni interne alla maggioranza, va evidenziata la defezione di alcuni Consiglieri di centrodestra, che non hanno partecipato al voto.
“Alcuni atteggiamenti del centrodestra, compresi quelli del Presidente Dapei – continua Gandolfi – hanno tradito un certo nervosismo che evidentemente regna nelle loro file. L’operazione Afol, por-tata avanti spregiudicatamente dal Presidente Podestà sarà un boomerang; dal canto nostro, conti-nuiamo a chiedere che vengano bloccati i bandi, che si facciano valere i criteri di esperienza e com-petenza già indicati dal Consiglio Provinciale e che il direttore Degan si dimetta da un incarico che palesemente non è in grado di svolgere”.
Approvato il Bilancio, l’opposizione “strappa” tre risultati
Giovedì 7 aprile, verso le ore 22.15, il Consiglio Provinciale ha approvato, con i voti favorevoli della maggioranza e quelli contrari dell’opposizione, il Bilancio di Previsione 2011. Le opposizioni hanno attuato una battaglia lunga e mirata, presentando centinaia di emendamenti e ordini del giorno e riuscendo a strappare risultati importanti su tre punti fondamentali: il trasporto pubblico locale, la fibra ottica e il sostegno al lavoro in un periodo di crisi.
“Abbiamo cercato - commenta il Capogruppo di Italia dei Valori Roberto Biolchini - di mettere un po’ di sostanza ad un bilancio un po’ troppo asettico e privo di prospettiva. Pur comprendendo le difficoltà dovute alle ristrettezze economiche, l’Amministrazione Podestà si è limitata al “compiti-no” indispensabile senza produrre innovazione. Con il nostro impegno, abbiamo voluto tracciare una strada alternativa su tre aspetti che riteniamo centrali per lo sviluppo del territorio provinciale e le esigenze dei cittadini. In un periodo di tagli operati da Tremonti e di aumenti del costo dei biglietti del trasporto pubblico, abbiamo ottenuto dei fondi, che saranno ulteriormente integrati nel corso dell’anno, per ripristinare le agevolazioni, a favore di studenti e anziani. Abbiamo poi ottenuto, dal ricavo della vendita di uno stabile della Provincia, lo stanziamento di 2 milioni di euro per avviare la realizzazione della rete in fibra ottica sul territorio provinciale. Infine, dai ricavi attesi dalla riscossione dei dividendi di SEA, tramite la nostra partecipata ASAM, in un periodo di crisi economico-sociale come l’attuale, abbiamo ottenuto dei fondi da destinare al sostegno al lavoro. Tre ambiti che sono propri dell’Amministrazione Provinciale e che abbiamo voluto valorizzare a fronte di una scarsa attenzione assegnata da parte della maggioranza PdL e Lega”.
Ma l’emendamento su Peppino Impastato viene nuovamente respinto
A fronte di questi tre importanti risultati ottenuti, le opposizioni si sono viste respingere una serie di emendamenti e ordini del giorno, rimbalzati contro il muro e l’indifferenza della maggioranza di centrodestra, disattenta per tutta la durata della lunga maratona del bilancio e assente nelle figure del Presidente Podestà e di gran parte dei suoi Assessori.
In particolare, la maggioranza ha respinto alcuni emendamenti di Italia dei Valori che riguardavano: la Città Metropolitana (senza, peraltro, che fosse richiesto uno stanziamento, bensì dove si chiedeva un reale impegno politico-istituzionale nel processo di realizzazione di questa forma di governo), la realizzazione di un Parco Sovracomunale della Martesana, il sostegno alle iniziative culturali del si-stema interbibliotecario dell’Est Milanese, promossi dal Capogruppo Biolchini, e una serie di pro-poste alternative avanzate dal Consigliere Gandolfi sulla trasparenza, il prolungamento della linea 24 del tram, la sicurezza agli incroci tra strade provinciali e piste ciclabili, gli sfratti allo “Sporting Mirasole” di Noverasco e le Case dell’Acqua. Inoltre, è stato respinto un emendamento che chiede-va un impegno economico, peraltro irrisorio, per la realizzazione di iniziative in memoria di Peppino Impastato e delle altre vittime della mafia, come stabilito da una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Provinciale nel novembre del 2009.
“Per il secondo anno consecutivo – ha commentato Biolchini – la maggioranza ha bocciato un emendamento al bilancio presentato da Italia dei Valori per chiedere l’attuazione di iniziative in memoria di Peppino Impastato e di tutte i caduti per la legalità. L’emendamento, in particolare, chiedeva uno stanziamento irrisorio, di soli 5mila euro, da destinare sia all’intitolazione di una sala della biblioteca della Provincia alla memoria di Impastato e di tutte le vittime della mafia sia per la realizzazione di momenti di approfondimento e confronto negli istituti scolastici e nei comuni della Provincia, come indicato da una mozione approvata all’unanimità nel novembre 2009. Ancora una volta PdL e Lega calpestano i pronunciamenti del Consiglio Provinciale: ci chiediamo quale senso abbiano le mozioni che animatamente discutiamo e che votiamo all’unanimità se poi, in sede di bi-lancio, vengono puntualmente disattese. Ad ogni modo, continueremo a sollecitare la maggioranza e tutto il Consiglio su questa proposta, anche nelle discussioni di bilancio dei prossimi anni. Non è ammissibile disattendere così a lungo la volontà espressa dal Consiglio Provinciale”.
SP 121 “Pobbiano-Cavenago”, accordo bipartisan
È stato, invece, approvato all’unanimità un emendamento presentato dal Capogruppo Biolchini in-sieme ai Capigruppo di maggioranza Massimo Turci (PdL) e Gianbattista Fratus (Lega Nord) rela-tivo alla realizzazione della variante alla S.P. 121 “Pobbiano-Cavenago” in territorio di Pioltello. L’emendamento prevede un contributo complessivo di 4.650.000 euro, di cui 2.750.000 euro a cari-co della Provincia che si propone di finanziare con i proventi da alienazione dell’immobile di pro-prietà di Corso di Porta Vittoria.
“Detto e fatto!” esordisce un raggiante Biolchini che prosegue: “Avevo preso un impegno con i miei concittadini e come mia abitudine ho mantenuto la parola. Anche a seguito del convegno del 2 aprile, “Nuova viabilità a Pioltello. Rivoltana, Cassanese e dintorni…”, l’obiettivo dell’emen-damento era quello di ripristinare gli investimenti per quest’opera e il suo reinserimento all’interno del Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Si tratta di un’infrastruttura necessaria che migliorerà il flusso e il decongestionamento del traffico e della viabilità non solo della Città di Pioltello, ma per l’intero territorio della Martesana. È un risultato molto importante che dimostra come una sana e trasparente collaborazione tra membri di maggioranza e opposizione, concentrata sui problemi reali dei cittadini, può dare le risposte attese dal territorio. Ora qualcuno spocchiosamente non potrà più chiedersi “Che ci’azzecco” con questa vicenda”. L’approvazione dell’emendamento, durante la di-scussione sul bilancio di previsione, è l’atto conclusivo di un percorso che lo stesso Biolchini aveva avviato alcuni mesi fa, lavorando in accordo con l’Assessore Luca Agnelli, anch’egli originario di Pioltello, al di là delle appartenenze politiche, per l’interesse della città.
“Appena avuta conferma – prosegue Biolchini – che la variante alla S.P. 121 era stata esclusa dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche, ho coinvolto l’Assessore Agnelli per ottenere spiegazioni e insieme abbiamo convinto, prima, l’Assessore alle infrastrutture viabilistiche De Nicola e, poi, l’Assessore al Bilancio Squeri a ripristinare quell’investimento. È stato un lavoro lungo, fatto di di-versi incontri, poco pubblicizzato, ma estremamente concreto che ha portato a questo importante ri-sultato per la Città di Pioltello, che, senza falsa modestia, possiamo definire storico”.
L’On. Di Pietro per le elezioni comunali di Milano e Pioltello
Venerdì 15 il Presidente di Italia dei Valori On. Antonio Di Pietro sarà sul territorio milanese per due importanti appuntamenti elettorali. Alle 16.30, insieme al Consigliere Provinciale Luca Gandol-fi, Responsabile del Laboratorio Politico per il coordinamento cittadino del partito, presenterà il programma di Italia dei Valori in vista delle elezioni comunali di Milano a sostegno del candidato di centrosinistra Giuliano Pisapia.
“Oltre a lavorare in collaborazione con gli altri partiti di centrosinistra per la stesura del programma di Pisapia – spiega Gandolfi – abbiamo voluto redigere una sorta di “manuale d’uso” da mettere a disposizione dei nostri candidati consiglieri sullo stile e i comportamenti da tenere una volta eletti in Consiglio comunale. Il nostro programma specifico, inoltre, insiste molto sulla trasparenza nei lavori pubblici e nell’assegnazione degli appalti al fine di evitare infiltrazioni della criminalità organizzata, molto alte soprattutto in vista di Expo 2015”.
Alle 19.00, invece, il Presidente Di Pietro sarà a Pioltello per un aperitivo elettorale con Roberto Biolchini, Candidato Sindaco della città. Durante l’aperitivo elettorale, il leader di IdV incontrerà militanti, simpatizzanti e cittadini di Pioltello, gli sarà consegnata una copia del Programma eletto-rale e saranno presentati alla cittadinanza i candidati della lista Italia dei Valori al Consiglio comu-nale.
“La presenza dell’On. Di Pietro – commenta Biolchini – è certamente il passaggio più importante della nostra campagna elettorale: è il segno tangibile che il partito Italia dei Valori è unito intorno al suo candidato Sindaco per il quale crede ci sarà un ottimo risultato. Ringrazio molto il Presidente Di Pietro per aver accolto il nostro invito a spendersi in prima persona per me e la città di Pioltello no-nostante i numerosi impegni istituzionali ed elettorali importanti per altre città di ben altre dimen-sioni, come Milano. La nostra campagna proseguirà incessantemente fino al giorno del voto, soprat-tutto con la presenza ai mercati, nelle piazze e fuori delle chiese. Siamo convinti che l’unico modo vero per fare politica sia stare in mezzo alla gente, per convincere i tanti cittadini pioltellesi stanchi e delusi dall’Amministrazione Concas che c’è aria di cambiamento per la città di Pioltello, che si merita di avere un’Amministrazione migliore. Ci auguriamo che i pioltellesi partecipino numerosi al nostro aperitivo e che insieme si possa lavorare per una città pronta ad affrontare il futuro, ma che non lasci indietro nessuno”.
Il Gruppo IdV si dissocia dall’operato del deputato Zazzera
Il Gruppo Italia dei Valori della Provincia di Milano intende prendere le distanze dal comportamen-to tenuto dal deputato di IdV Pierfelice Zazzera che, durante una seduta della Camera dedicata alla crisi libica e all’emergenza umanitaria dei profughi in arrivo sulle coste italiane, ha esposto uno stri-scione recante la scritta “Maroni assassino”. Il Presidente di Italia dei Valori On. Di Pietro si è dis-sociato, scusandosi pubblicamente con il ministro Maroni e con il Presidente della Camera Fini. So-steniamo in pieno la posizione di Di Pietro: di fronte a una crisi di così devastanti proporzioni, è ne-cessario lavorare per la tutela dell’interesse nazionale. Siamo convinti che le pur legittime critiche politiche non debbano mai travalicare il decoro e il rispetto istituzionale.