Now In:  HomeSito Ufficiale Notizie Italia dei Valori Lombardia
 
Notizie - Italia dei Valori Lombardia Riduci
             

23

Condividi su facebook

 

“L’attuale situazione politica, che si ripercuote sui lavori parlamentari, se guardata a distanza e nel suo insieme, obbliga tutti a una riflessione profonda. Se uniamo insieme le questioni che sono state all’esame delle Camere negli ultimi mesi, ci troviamo di fronte a uno scardinamento delle fondamenta della nostra società. Le innumerevoli fiducie imposte da questo Governo, che bypassano le regole democratiche del nostro Parlamento, il decreto Milleproroghe all’ordine del giorno alla Camera, inzeppato di questione di nessuna pertinenza, per il quale c’è stato anche un richiamo ignorato da parte del Quirinale per anomalie nelle procedure costituzionali, la posizione dell’Italia rispetto al genocidio in Libia, un federalismo inteso come secessionismo, la prostituzione istituzionalizzata, la giustizia ad personam, l’impunità parlamentare, l’assenza d’incentivi per le imprese e le famiglie in piena crisi economica mondiale, compongono una visione del nostro Paese, alle soglie dei suoi 150 anni dall’unità, devastato alla sua base. A prescindere dallo schieramento politico è impossibile dimenticare che la solidarietà sociale, il rispetto per la dignità umana, la giustizia uguale per tutti, l’importanza della famiglia come istituzione sociale, il senso di appartenenza al tricolore, sono stati fin qui alla base del nostro ordinamento. Costituiscono i princìpi ai quali si è ispirato il nostro Paese dal dopo guerra in poi, i valori sui quali si fonda la nostra Repubblica. Si ha l’impressione che le regole non abbiano più nessun valore e che le istituzioni non corrispondano a un ruolo condiviso e riconosciuto. Ed è ai giovani che va il mio pensiero, a quelli che stanno formando la propria coscienza sociale in questo momento. Davanti si trovano una scuola e una ricerca, leve sulle quali si basano i processi di sviluppo di un Paese, depauperate delle risorse necessarie. Un mondo del lavoro dove il posto fisso sarà una lontana chimera al pari delle pensioni. E forse ancor peggio una visione dello Stato e della convivenza civile ridotte a brandelli da un opportunismo e un qualunquismo imperanti.”

 

 

Syndicate