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“Il buco da 500 mila euro, senza contare le già precedenti ricapitalizzazioni del 2004 e del 2009 – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari, Segretario Regionale IDV Lombardia – non lasciano spazio ad alternative diverse rispetto a quelle di una nuova ricapitalizzazione se non addirittura di cessione della società Agripromo, al 51% di proprietà della Provincia . E’ evidente che la giunta Pirovano non solo è stata incapace di dettare una linea strategica incisiva ma non ha saputo dare neppure un concreto indirizzo di rilancio”
“Il settore agroalimentare e la tutela dei prodotti tipici bergamaschi – ha commentato il capogruppo IDV in Commissione Attività Produttive, on. Gabriele Cimadoro – per affrontare la crisi e mantenere la competitività nel mercato hanno necessità di specifiche politiche di valorizzazione e promozione adeguate.
Chiudere una società in perdita o far fronte ai debiti è un obbligo di legge, la questione che rimane insoluta sul tavolo, però, è la mancanza di una progettualità politica nel settore. Non basta Intervenire su Agripromo, in mancanza di soluzioni politiche alternative, non è sufficiente ad affrontare al meglio la promozione dei prodotti bergamaschi”.
“Mi chiedo – ha affermato Franco Spada, capogruppo IDV in Provincia di Bergamo - quale sarà il piano previsto dalla giunta di via Tasso per il sostegno del settore agricolo e dei prodotti tipici locali, vista la situazione in cui versa Agripromo e che, secondo quanto dichiarato dal presidente di Confagricoltura di Bergamo, Renato Giavazzi, l’agricoltura bergamasca si prevedono ancora dodici mesi di difficoltà”.