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- Considerati gli ultimi sviluppi della vicenda Tamoil;
- Considerati gli esiti della commissione ambiente svoltasi in Comune di Cremona il 24.01. 2011 alla presenza di responsabili Asl, Arpa e vari funzionari dell'Azienda Tamoil;
- Considerato il Tavolo Provinciale Unità di Crisi svoltosi il 24.01.2011;
Considerati i drammatici momenti che i lavoratori stanno vivendo seguendo la vicenda affacciati alla finestra, apprendendo notizie dai quotidiani locali o attraverso i Responsabili RSU presenti ai tavoli istituzionali;
Considerata l'inchiesta giudiziaria in corso contro i vertici Tamoil e aperta dalla Procura per l'ipotesi di inquinamento ambientale. Inchiesta che la Procura di Cremona ancora non ha chiuso;
Considerate le prescrizioni AIA;
Considerato che ad oggi da quanto emerso l'Azienda non avrebbe ancora presentato la richiesta di autorizzazione alla dismissione della raffineria;
Considerato che ad oggi il Presidente Massimiliano Salini e l'assessore Regionale Rossoni non hanno ancora chiarito quali siano le oggettive procedure e a quali leggi si riferisca l'eventuale autorizzazione Regionale e quali siano le eventuali competenze e ruolo di Provincia, Comune e di eventuali altri enti competenti ai controlli ambientali (ASL, ARPA) nei confronti di una eventuale richiesta da parte dell'Azienda di autorizzazione alla dismissione della raffineria
SI CHIEDE:
Al Sig. Presidente di impegnare la Regione Lombardia a chiarire senza indugio le procedure di legge e i ruoli di competenza, in particolare della Provincia, chiedendo con forza di scongiurare con tutti gli strumenti la devastante crisi occupazionale che la chiusura della Raffineria Tamoil di Cremona provocherebbe sul territorio.
Il Consigliere Italia dei Valori
Clara Rita Milesi