Condividi su facebook
“Un quartiere ostaggio di un cantiere, uno stravolgimento del quotidiano che rischia di diventare una fatale normalità, paralisi dell’attività economica, pesanti disagi nella viabilità, aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico ai limiti dell’esasperazione.
E’ questa – ha dichiarato l’on. Sergio Piffari, Capogruppo IDV in Commissione Ambiente e Infrastrutture - la situazione che vivono oggi cittadini e operatori economici del quartiere San Fruttuoso a causa dei lavori per la realizzazione della connessione tra la SS n 36 ed il sistema autostradale di Milano, nei comuni di Monza e Cinisello Balsamo”.
“A esasperare ulteriormente, se possibile, la già complicata situazione di residenti e commercianti di Viale Lombardia, la 3° perizia di variante tecnica in 3 anni e la conseguente proroga di 2 anni dei lavori”.
E’ inaccettabile – ha proseguito il Segretario Regionale IDV Lombardia - che nel cuore di una regione come la Lombardia, modello di efficienza e modernità infrastrutturale per tutto il paese, possano verificarsi disservizi come questo”.
“Che la realizzazione dell’opera non sia mai stata delle più semplici si era già capito da qualche tempo. Tra contenziosi, interferenze, rinvenimenti e ricorsi all’Autorità di Vigilanza, TAR e Consiglio di Stato, oltre ai tempi, sono raddoppiati anche i costi, ma il danno, non risarcibile, arrecato alla comunità appare francamente eccessivo e inaccettabile.
Forse in pochi ricordano il decisivo impulso che l’allora ministro Di Pietro seppe dare nello sbloccare i lavori, reperire le risorse necessarie e disporre la prosecuzione dell’intervento. Anche per questo – ha concluso l’on. Sergio Piffari - ho interrogato il Ministro affinché si assuma la responsabilità di garantire la realizzazione dell’opera e il rispetto dei tempi attraverso un periodico e scrupoloso controllo dello stato di avanzamento del cantiere”.