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Gent.mo Presidente e associati,
vi scrivo per manifestarvi tutto il mio disappunto e la delusione della mancata partecipazione dei Rappresentanti della comunità mantovana alla giornata di commemorazione del due di agosto del 1980. In quell’anno io non ero ancora nata ma i racconti, la storia e la diretta partecipazione alla commemorazione, negli anni in cui ero assessore del Comune di Mantova, mi hanno permesso di capire molte cose,che purtroppo, ancora non funzionano nel nostro Paese. E’ coraggioso quello che fate nonostante i continui silenzi e la totale assenza di una certa parte politica del Paese. Oggi più di ieri non esiste più il confine tra partitocrazia e la democrazia, tra le istituzioni e la logica politica che le governa, a tal punto che il senso dello Stato viene calpestato quotidianamente. La nostra Repubblica sta vivendo troppi lutti e le giovani generazioni spesso si sentono smarrite di fronte a tutto quello che succede nei corridoi dei palazzi.
Mi sono indignata di fronte alla mancata partecipazione del governo locale mantovano a detta commemorazione e la risposta è stata : “non perdete tempo per continuare a strumentalizzare”. Nello stesso giorno ho depositato un’interrogazione presso il Comune di Mantova per capire le motivazioni di tale assenza e quasi sicuramente l’interrogazione non riceverà risposta e certamente non risolverà i gravi problemi ancora aperti rispetto a questo evento drammatico che ha segnato la storia del nostro Paese e la vita di molti nostri connazionali. Forse non risolveremo nulla, ma da giovane rappresentante di un’istituzione mi permetta di esprimere la vicinanza di molti mantovani che ricordano e non dimenticano una delle pagine più buie della storia della nostra Repubblica.
Gent.mo Presidente e associati,
vi scrivo per manifestarvi tutto il mio disappunto e la delusione della mancata partecipazione dei Rappresentanti della comunità mantovana alla giornata di commemorazione del due di agosto del 1980. In quell’anno io non ero ancora nata ma i racconti, la storia e la diretta partecipazione alla commemorazione, negli anni in cui ero assessore del Comune di Mantova, mi hanno permesso di capire molte cose,che purtroppo, ancora non funzionano nel nostro Paese. E’ coraggioso quello che fate nonostante i continui silenzi e la totale assenza di una certa parte politica del Paese. Oggi più di ieri non esiste più il confine tra partitocrazia e la democrazia, tra le istituzioni e la logica politica che le governa, a tal punto che il senso dello Stato viene calpestato quotidianamente. La nostra Repubblica sta vivendo troppi lutti e le giovani generazioni spesso si sentono smarrite di fronte a tutto quello che succede nei corridoi dei palazzi.
Mi sono indignata di fronte alla mancata partecipazione del governo locale mantovano a detta commemorazione e la risposta è stata : “non perdete tempo per continuare a strumentalizzare”. Nello stesso giorno ho depositato un’interrogazione presso il Comune di Mantova per capire le motivazioni di tale assenza e quasi sicuramente l’interrogazione non riceverà risposta e certamente non risolverà i gravi problemi ancora aperti rispetto a questo evento drammatico che ha segnato la storia del nostro Paese e la vita di molti nostri connazionali. Forse non risolveremo nulla, ma da giovane rappresentante di un’istituzione mi permetta di esprimere la vicinanza di molti mantovani che ricordano e non dimenticano una delle pagine più buie della storia della nostra Repubblica.
mio disappunto e la delusione della mancata partecipazione dei Rappresentanti della comunità mantovana alla giornata di commemorazione del due di agosto del 1980. In quell’anno io non ero ancora nata ma i racconti, la storia e la diretta partecipazione alla commemorazione, negli anni in cui ero assessore del Comune di Mantova, mi hanno permesso di capire molte cose,che purtroppo, ancora non funzionano nel nostro Paese. E’ coraggioso quello che fate nonostante i continui silenzi e la totale assenza di una certa parte politica del Paese. Oggi più di ieri non esiste più il confine tra partitocrazia e la democrazia, tra le istituzioni e la logica politica che le governa, a tal punto che il senso dello Stato viene calpestato quotidianamente. La nostra Repubblica sta vivendo troppi lutti e le giovani generazioni spesso si sentono smarrite di fronte a tutto quello che succede nei corridoi dei palazzi.
Mi sono indignata di fronte alla mancata partecipazione del governo locale mantovano a detta commemorazione e la risposta è stata : “non perdete tempo per continuare a strumentalizzare”. Nello stesso giorno ho depositato un’interrogazione presso il Comune di Mantova per capire le motivazioni di tale assenza e quasi sicuramente l’interrogazione non riceverà risposta e certamente non risolverà i gravi problemi ancora aperti rispetto a questo evento drammatico che ha segnato la storia del nostro Paese e la vita di molti nostri connazionali. Forse non risolveremo nulla, ma da giovane rappresentante di un’istituzione mi permetta di esprimere la vicinanza di molti mantovani che ricordano e non dimenticano una delle pagine più buie della storia della nostra Repubblica.